“Storia, storie e storielle”, tra Laveno e Luino la 4^ edizione del “Festival della Meraviglia”
Quest’anno il “Festival della Meraviglia” si diffonde e, da Laveno Mombello, approda anche a Luino con un ricco programma di appuntamenti
Il “Festival della Meraviglia” promuove il dialogo tra gli ospiti e il pubblico come mezzo per riflettere – appunto – sulla meraviglia, che è alla base di un pensiero critico su come vogliamo vivere in questo mondo: sia tra di noi, sia insieme a tutti gli altri abitanti del pianeta.
La quarta edizione del Festival – il cui tema è “Storia, storie e storielle” – si terrà dall’8 al 24 maggio. Sarà diffusa sul territorio di Laveno Mombello e, per la prima volta, presenterà alcuni eventi anche a Luino.
C'è la Storia ufficiale – quella che impariamo a scuola dai manuali scelti dai nostri insegnanti e che per lo più tendiamo ancora a considerare 'vera' e 'oggettiva'. C'è un tipo di narrativa che riesce a raggiungere gli scaffali delle librerie: quella la chiamiamo 'letteratura'. Ci sono poi tante storie e storielle a cui non viene esplicitamente riconosciuto un valore educativo, fondativo, o estetico: sono le storielle raccontate nelle diverse piazze informali della società civile, che, tuttavia, fanno parte della nostra cultura.
Storia, storie e storielle, si sono sempre alimentate a vicenda, ma il loro intreccio è cambiato profondamente negli ultimi anni. La Storia può essere anche vista come una delle tante narrazioni possibili di un certo momento nel tempo, in molti casi proposta o imposta dal 'vincitore'. La letteratura e le attività creative in generale hanno assunto una dimensione globale senza precedenti, a cui tendono le proposte locali. Le storielle informali – da sempre la voce di chi non ha potere – oggi inondano i social media: talvolta si rivelano fonte di pensiero critico e indipendente; in altri casi, sono opinioni non informate, manipolate da chi vuole imporre la propria versione della Storia.
Uno degli scopi del Festival di quest'anno è aprire una piazza e interrogarsi – relatori e pubblico – sul senso e sul valore della narrazione, che sia arte o scienza, che sia scritta, orale o visiva, nella consapevolezza che il mondo cambia ma i racconti restano, perché sono da sempre alla base del nostro vivere sociale.
Giuliana Iannaccaro - Frank Raes
Tutti gli eventi sono gratuiti, tranne i pranzi e gli apertivi al WUNDERbar.
Siccome i posti sono spesso limitati, è gradita la prenotazione per alcuni eventi: si può usare l’apposito link che si trova all’interno del programma sul sito del Festival o l'APP interattivo. Per rendere i dialoghi più partecipativi, si può già formulare, al momento della prenotazione, una domanda da porre al relatore.
Tutti i dettagli sul programma sono disponibili sul sito ufficiale https://festivaldellameraviglia.org/

