A passeggio per scoprire la Luino Liberty
Un itinerario che ti porta alla scoperta dei dettagli che raccontano l’epoca Liberty a Luino, tra ferro battuto, storia e ville di pregio
C'è una Luino che si scopre alzando lo sguardo. Sulle facciate del lungolago, tra le curve sinuose di un cancello in ferro battuto e i fregi dipinti di un palazzo d’inizio Novecento, si nasconde una stagione straordinaria: quella del Liberty, lo stile che trasformò la cittadina lacustre in uno dei gioielli architettonici del lago Maggiore.
Tutto iniziò nel 1882, con l'arrivo della ferrovia del Gottardo. La nuova stazione internazionale aprì Luino al mondo – re, principi e turisti dell'élite europea transitavano da qui verso le isole Borromee – e con loro arrivarono architetti, ingegneri e una borghesia ambiziosa, decisa a tradurre la propria prosperità in un’architettura all'altezza.
Il risultato? Ville eleganti, palazzine decorate, un Kursaal affacciato sul lago che ancora oggi (che si chiama Palazzo Verbania) lascia senza parole – e che Vittorio Sereni e Piero Chiara hanno celebrato nelle loro pagine più belle.
Abbiamo costruito un itinerario per guidarti tappa dopo tappa: dalla Stazione ferroviaria al Kursaal, dal Rondò sul lago al Panificio Luinese, passando per ville e villini che raccontano, nei loro dettagli, un'epoca intera.

